TAROCCHI DI VENEZIA

 

Tavole ad acquerello di Davide Tonato

 

 

 

II legame tra Venezia e i Tarocchi è antico. Al Museo Correr sono conservate alcune splendide carte miniate di epoca quattrocentesca che alcuni storici attribuiscono proprio alla città lagunare. E si collegano certamente a Venezia i famosi Tarocchi del Mantegna, del 1460, e meno noti ma assolutamente affascinanti Tarocchi Sola-Busca. Mancava tuttavia un'opera moderna che riproponesse questo rapporto, come è accaduto per altri capoluoghi italiani. Il vuoto è finalmente colmato dal pittore veronese Davide Tonato, autore di un mazzo che affascina e stupisce, recentemente pubblicato dalla Dal Negro di Treviso, una delle più importanti fabbriche di carte al mondo. Gli acquerelli originali dei Tarocchi di Venezia, nel formato cm 21x30, sono il fulcro di questa esposizione. Va subito detto che questa impresa di Tonato si discosta molto dalla sua consueta produzione artistica, ad olio e ad affresco, per adeguarsi ai modi e ai formati tipici dell'illustrazione. Un'altra difficoltà è consistita nel seguire la sceneggiatura fornita da Giordano Berti, storico dell'esoterismo occidentale, che intendeva mantenere in ogni figura un substrato esoterico. Il pittore veronese ha fornito, come sempre, una prova di versatilità a professionalità. Non è facile tenere un ritmo di stile e colore in 78 immagini. Si è trattato, in effetti, di un impegno notevole, al quale Tonato si è dedicato quasi ininterrottamente per oltre un anno. Il risultato è eccezionale. Ogni illustrazione è trattata con estrema minuzia, in modo da evocare la dimensione più autentica della città lagunare, sospesa fra la terra e il mare, come fosse uscita da u n sogno. I palazzi aristocratici lungo il Canal Grande, le chiese eleganti sparse tra piazze e campielli, le case ora linde ora fatiscenti affacciate sui canali attraversati da ponti di pietra o di legno, le isole della laguna; ogni tavola emana quella particolare atmosfera che solo Venezia possiede. E poi i personaggi, ben 78, inseriti nei diversi ambienti: i dogi più famosi, i condottieri e gli artisti che fecero grande la Serenissima, i mestieri che resero viva la città, le maschere della Commedia dell'Arte, le poetesse e le cortigiane che fecero sognare i potenti d'Europa, i maghi e i filosofi che a Venezia diedero alle stampe le loro opere. La mostra sui "Tarocchi di Venezia" di Davide Tonato si assapora lentamente, come se si stesse leggendo un libro, perché ogni immagine racconta una storia, svela un segreto, mostra un mistero insoluto di questa meravigliosa città che è di per se stessa un enigma.

 

 

ILLUSTRAZIONI E DESCRIZIONI