TAROCCHI DI VENEZIA

 

 

 

 

 

0 - Il Matto - Follia I - Il Bagatto - Volontà

Arlecchino sta in equilibrio precario sopra una botte nel mare davanti all'Isola di San Servolo, il manicomio di Venezia.

Stupidità. Immaturità. Stravaganza che nasconde qualcosa.

Il frate Giordano Bruno, mago ed eretico, in Piazza San Marco all'epoca del suo soggiorno veneziano.

Indipendenza. Creatività. Inizio di un'impresa importante.

II - La Papessa - Fiducia III - L'Imperatrice - Fertilità

La filosofa Lucrezia Marinella con un libro aperto in una sala della Biblioteca Marciana.

Studio. Comprensione. Bontà. Intuizione. Profonda spiritualità. Ricerca interiore.

La poetessa e cortigiana Veronica Franco, seduta su una ricca imbarcazione davanti al Ponte di Rialto.

Moralità. Severità di giudizio. Fertilità fisica o intellettuale. Maternità.

IV - L'Imperatore - Stabilità V - Il Papa - Educazione

Il doge Alvise Mocenigo, vincitore contro i turchi a Lepanto, sta sulla Scala di Giganti nel cortile del Palazzo Ducale.

Forza di volontà. Protezione. Autorità. Legalità.

Il Papa veneziano Alessandro VIII davanti al portale della Basilicata di San Marco.

Saggezza. Sostegno psicologico. Educatore. Esperto a cui si ricorre.

VI - Gli Innamorati - Prova VIII - La Giustizia - Equilibrio

Sul Ponte Paradiso amoreggiano Rosaura e Florindo, protagonisti di una commedia di Goldoni, "Il Teatro Comico".

Scelta importante. Tentativo. Ricerca di affetto. Sensualità

Porzia, la giudicessa del "Mercante di Venezia" di Shakespeare, sta sul Ponte del Fieno. Alle sue spalle c'è il Ponte dei Sospiri.

Giudizio imparziale. Equilibrio. Legalità.

IX - L'Eremita - Prudenza XI - La Forza - Vitalità

Frate Francesco Zorzi, filosofo e alchimista, sta davanti alla chiesa di Santa Fosca.

Distacco. Silenzio. Riservatezza. Meditazione. Ricerca. Autoanalisi. Medicina Naturale.

La nobildonna veneziana Caterina Cornaro, regina di Cipro, su una nave da guerra davanti all'Arsenale.

Forza morale. Fierezza. Audacia. Temerarietà.

XII - L'Impiccato - Sacrificio XIII - La Morte - Fine

Il corpo dell'ammiraglio veneziano Marcantonio Bragain, riportato in patria, sfila sul Canal Grande davanti a Palazzo Dario.

Altruismo. Spirito di sacrificio. Punizione subita.

Davanti alla Chiesa di San Rocco, patrono degli appestati, sventola il lenzuolo nero della grande peste del 1630.

Trasformazione improvvisa e radicale. Fine di un ciclo.

XIV - La Temperanza - Moderazione XVIII - La Luna - Fantasia

Davanti alla chiesa della Salute, la scrittrice Moderata Fonte versa acqua da una brocca a una coppa.

Armonia. Capacità di adattamento. Serenità. Cura. Svago salutare.

Due cani abbaiano alla Luna piena nella banchina di Piazza San Marco.

Incontri strani. Visioni. Attrazione per l'ignoto. Viaggi sull'acqua.

XIX - Il Sole - Felicità XX - Il Giudizio - Rinascita

Davanti alla Ca' d'Oro ci sono Zanetto e Tonino ancora bambini: sono i protagonisti di una commedia di Goldoni: "I due gemelli veneziani".

Gioia. Sincerità. Amicizia. Ispirazione. Razionalità. Riuscita.

L'Arcangelo Michele sora la chiesa di Santa Maria dei Miracoli, con le anime dei morti che escono dall'acqua.

Rinnovamento. Risveglio. Chiarimento. Esame di coscienza. Liberazione.